Come usare questo calcolatore
- Inserisci l'Importo del prestito.
- Inserisci il Tasso flat annuo come indicato dal finanziatore o dal venditore.
- Imposta la Durata del prestito in mesi.
- Leggi la Rata mensile e il Tasso effettivo (sul capitale residuo), poi guarda il Costo in più del tasso flat.
Cos'è un tasso flat
Con il tasso flat gli interessi si calcolano sempre sull'importo iniziale, per tutta la durata, anche se ogni mese restituisci una parte del capitale. In Italia i prestiti a consumatori sono quasi sempre ad ammortamento alla francese, con interessi sul capitale residuo, ma la formula flat compare in alcuni preventivi, nel noleggio di beni strumentali e in offerte estere.
Interessi = C · t · n / 1200; Rata = (C + Interessi) / n- C = importo del prestito
- t = tasso flat annuo in %
- n = durata in mesi
- Tasso effettivo = TAN che, con ammortamento alla francese, produce la stessa rata
Il calcolatore serve a smascherare il costo reale: ti dice quale tasso nominale (TAN) sul capitale residuo darebbe la stessa rata.
Esempio: 10.000 € al 6 % flat per 48 mesi
Gli interessi flat sono 2.400,00 € e la rata è 258,33 €. Il tasso effettivo sul capitale residuo è 10,97 %, quasi il doppio del tasso dichiarato.
Un prestito classico al 6 % sul capitale residuo avrebbe una rata di 234,85 € e interessi per 1.272,81 €. Il tasso flat ti costa quindi 1.127,19 € in più.
In 24 mesi la rata flat è 466,67 € con un tasso effettivo dell'11,13 % e 563,05 € di costo in più.
Come leggere il risultato
Il numero che conta è il tasso effettivo. È quello da confrontare con il TAN di altri prestiti. Se un'offerta dice "6 % flat" e un'altra "9 % TAN", la seconda può essere più conveniente.
Per un confronto completo che includa anche spese e commissioni usa il calcolatore del TAEG o il confronto prestiti. La legge italiana impone di indicare TAN e TAEG nelle offerte di credito ai consumatori: chiedili sempre.
Errori comuni
- Pensare che flat e TAN siano la stessa cosa: a parità di numero, il flat costa molto di più.
- Confrontare la sola rata senza guardare durata e interessi totali.
- Dimenticare le spese: istruttoria e incasso rata alzano ulteriormente il costo.
- Non chiedere il piano di ammortamento: è il modo più semplice per vedere come si riduce il debito.
- Estinguere in anticipo un prestito flat senza chiedere il ricalcolo degli interessi: in alcuni contratti gli interessi sono già tutti conteggiati.
Ipotesi e limiti
Il calcolatore considera rate mensili costanti e nessuna spesa. Il tasso effettivo è un tasso nominale annuo (mensile × 12), non il TAEG, che è un tasso annuo composto comprensivo dei costi e risulta un po' più alto.
Se il contratto prevede maxirate, periodi di preammortamento o rate variabili, il risultato non si applica. Per un prestito normale usa il calcolatore del prestito.
Domande frequenti
Cosa significa tasso flat?
È un tasso applicato sempre al capitale iniziale per tutta la durata, anche se il debito si riduce. Per questo costa più di un tasso uguale sul capitale residuo.
Come si converte un tasso flat in TAN?
Si cerca il TAN che, con rate costanti, dà la stessa rata del prestito flat. Il calcolatore lo fa per te: 6 % flat in 48 mesi equivale a circa 10,97 %.
In Italia si usano prestiti a tasso flat?
Per i prestiti ai consumatori è raro: le banche usano quasi sempre l'ammortamento alla francese. Il tasso flat si trova in alcuni preventivi commerciali e offerte estere.
Il tasso flat è uguale al TAEG?
No. Il TAEG è il costo effettivo annuo con tutte le spese e di solito è molto più alto del tasso flat dichiarato.