Come usare questo calcolatore
- Inserisci i Risparmi attuali, il capitale da cui inizi a prelevare.
- Indica il Prelievo mensile che ti serve oggi.
- Scegli il Rendimento annuo atteso al netto di costi e tasse e l'Aumento annuo del prelievo, di solito vicino all'inflazione.
- Leggi I tuoi soldi durano, il Tasso di prelievo nel 1° anno e il Prelievo mensile sostenibile per 30 anni.
Come viene proiettato il capitale
Ogni mese il capitale matura il rendimento (convertito in tasso mensile composto) e poi scende del prelievo. Ogni 12 mesi il prelievo aumenta della percentuale indicata, così da mantenere il potere d'acquisto.
Sₘ = Sₘ₋₁ · (1 + i) − Pₘ, i = (1 + r)^(1/12) − 1- Sₘ = saldo a fine mese m
- r = rendimento annuo atteso
- i = rendimento mensile equivalente
- Pₘ = prelievo del mese, che cresce ogni anno della percentuale di aumento
- Tasso di prelievo nel 1° anno = prelievo mensile × 12 ÷ capitale
Il conteggio si ferma nel mese in cui il saldo arriva a zero. Se i rendimenti coprono sempre i prelievi, il calcolatore lo segnala invece di mostrare un numero.
Esempio: 300.000 € e 1.500 € al mese
Parti con 300.000 €, prelevi 1.500 € al mese, il capitale rende il 4% annuo e il prelievo cresce del 2% ogni anno. I soldi durano 246 mesi, cioè 20 anni e mezzo. Il tasso di prelievo nel primo anno è il 6%.
Se il prelievo restasse fisso a 1.500 € (aumento 0%), il capitale durerebbe 326 mesi, circa 27 anni: ma a fine periodo quei 1.500 € comprerebbero molto meno. Scendendo a 1.300 € al mese con aumento del 2%, la durata sale a 294 mesi, 24 anni e mezzo.
Come leggere il prelievo sostenibile
Il Prelievo mensile sostenibile per 30 anni è la rata costante che azzera il capitale esattamente in 360 mesi al rendimento indicato. Con 300.000 € al 4% risulta 1.419,91 €.
Attenzione: è una cifra fissa in euro, non adeguata all'inflazione. Se vuoi che il prelievo segua i prezzi, devi partire più in basso, e lo puoi verificare inserendo valori diversi nel campo del prelievo finché la durata arriva al traguardo che ti serve.
Come allungare la durata dei risparmi
- Riduci il prelievo dei primi anni: è quello che pesa di più, perché toglie capitale che avrebbe ancora fruttato.
- Rimanda l'inizio dei prelievi, se puoi, e lascia lavorare il capitale.
- Taglia i costi di gestione: un punto di commissione in meno equivale a un punto di rendimento in più; lo misuri con il calcolo dei costi dei fondi.
- Integra con entrate certe, come la pensione pubblica o una rendita: il calcolo della rendita mostra quanto può pagare un capitale in modo regolare.
- Tieni una riserva liquida per non dover vendere investimenti negli anni in cui i mercati scendono.
Ipotesi e limiti
Il rendimento è costante ogni anno. Nella realtà i mercati oscillano, e una serie di anni negativi proprio all'inizio dei prelievi può accorciare molto la durata anche con la stessa media: considera un margine di sicurezza.
Il calcolatore non include tasse sui prelievi, imposta di bollo, spese impreviste o la pensione pubblica. Per pianificare il periodo dopo il lavoro guarda anche il calcolo della pensione e, per decisioni importanti, parla con un consulente finanziario abilitato.
Domande frequenti
Quanto posso prelevare ogni mese senza finire i soldi?
Dipende da capitale, rendimento e durata che ti serve. Prova prelievi diversi finché la durata supera di qualche anno l'orizzonte che hai in mente.
A cosa serve l'aumento annuo del prelievo?
A mantenere il potere d'acquisto: se i prezzi salgono del 2%, anche il prelievo deve crescere del 2% per comprare le stesse cose.
Perché un piccolo cambio di rendimento cambia tanto il risultato?
Perché agisce su tutto il capitale per molti anni. Un punto in più o in meno, su 20 o 30 anni, si traduce in anni di durata.
Cosa significa che i soldi durano più di 100 anni?
Che il rendimento copre i prelievi: in pratica vivi degli interessi senza intaccare il capitale, almeno con le ipotesi inserite.