Numfino

Calcolo della tariffa oraria con partita IVA

Quanto farti pagare all'ora per guadagnare quanto un buon stipendio? Parti dal reddito che vuoi e arrivi alla tariffa oraria, giornaliera e al fatturato mensile.

EUR
EUR
%
Tariffa oraria necessaria56,99 €
Tariffa oraria necessaria56,99 €
Ricavi annui necessari
65.538 €
Ore fatturabili all'anno
1150
Tariffa giornaliera (8 ore)
455,92 €
Obiettivo di ricavi mensili
5461,54 €
  • Reddito netto40.000 €61%
  • Imposte21.538 €32,9%
  • Costi d'impresa4000,00 €6,1%

Come usare questo calcolatore

  1. Inserisci il Reddito annuo obiettivo, quello che vuoi tenere dopo tasse e contributi.
  2. Aggiungi i Costi d'impresa annui: commercialista, software, attrezzatura, coworking, formazione.
  3. Scrivi la percentuale di Tasse e contributi che stimi per la tua situazione.
  4. Indica le Ore fatturabili a settimana e le Settimane di ferie all'anno, poi leggi la Tariffa oraria necessaria e la Tariffa giornaliera (8 ore).

Come si ricava la tariffa

Il calcolatore parte dalla fine: il reddito netto che vuoi. Lo aumenta per coprire tasse e contributi, aggiunge i costi dell'attività e ottiene il fatturato annuo necessario.

Tariffa oraria = (R / (1 − t) + C) / (h × (52 − f))
  • R = reddito annuo netto obiettivo
  • t = tasse e contributi in percentuale, in decimale
  • C = costi d'impresa annui
  • h = ore fatturabili a settimana; f = settimane senza lavoro all'anno
  • Tariffa giornaliera = tariffa oraria × 8

Poi divide quel fatturato per le ore che puoi davvero fatturare: non tutte le ore lavorate, ma solo quelle che addebiti ai clienti, tolte le settimane di ferie, malattia e pausa.

Esempio: 40.000 € netti all'anno

Vuoi 40.000 € netti, hai 4.000 € di costi, stimi un 35% tra tasse e contributi, fatturi 25 ore a settimana e ti fermi 6 settimane. Il fatturato necessario è 65.538,46 € all'anno, cioè 5.461,54 € al mese, su 1.150 ore fatturabili.

La tariffa oraria minima è 56,99 €, quella giornaliera 455,92 €. Se riuscissi a fatturare 30 ore a settimana, le ore annue salirebbero a 1.380 e la tariffa scenderebbe a 47,49 €, ovvero 379,93 € al giorno.

Tasse e contributi con la partita IVA

La percentuale da inserire dipende dal regime fiscale e dalla cassa previdenziale. In Italia molti freelance usano il regime forfettario, in cui il reddito imponibile si calcola applicando un coefficiente di redditività al fatturato; altri sono in regime ordinario con IRPEF a scaglioni e costi deducibili analitici.

I contributi vanno alla gestione separata INPS, alla gestione artigiani e commercianti o a una cassa professionale, con regole diverse. Il 35% dell'esempio è solo un valore di partenza: chiedi al tuo commercialista una stima sulla tua situazione e inseriscila nel campo Tasse e contributi.

Come usare il risultato

  • Considera la tariffa calcolata come un minimo: sotto quella cifra non raggiungi il reddito che ti serve.
  • Confronta con le tariffe del tuo settore; se sono più basse, lavora su ore fatturabili, costi o specializzazione.
  • Per lavori a progetto stima le ore e moltiplica, aggiungendo un margine per revisioni e imprevisti.
  • Ricorda che il prezzo in fattura può dover includere l'IVA o la rivalsa previdenziale, a seconda del regime: verifica cosa va aggiunto.
  • Confronta con uno stipendio da dipendente usando il calcolo da paga oraria a stipendio.

Errori comuni

  • Contare 40 ore fatturabili a settimana: tra preventivi, amministrazione, formazione e ricerca clienti, le ore fatturabili sono in genere molte meno.
  • Dimenticare ferie, malattia e periodi senza clienti.
  • Confrontare la tariffa da freelance con la paga oraria netta di un dipendente, che non deve pagarsi contributi pieni, ferie, tredicesima e TFR.
  • Non mettere da parte un fondo emergenze e i soldi per la pensione.

Ipotesi e limiti

Il calcolatore applica una percentuale unica di tasse e contributi al reddito netto di costi. Non riproduce le regole del forfettario, gli scaglioni IRPEF, gli acconti, i minimali contributivi o l'IVA.

Per aprire la partita IVA o scegliere il regime fiscale rivolgiti a un commercialista: il risultato del calcolatore è una base per ragionare sul prezzo, non una consulenza fiscale.

Domande frequenti

Quanto farsi pagare all'ora con la partita IVA?

Almeno la tariffa che copre reddito desiderato, tasse, contributi e costi sulle ore che fatturi davvero. Inserisci i tuoi numeri per trovare il minimo.

Quante ore fatturabili posso contare?

Dipende dal lavoro, ma raramente tutte quelle lavorate. Una parte del tempo va in amministrazione, preventivi, formazione e ricerca di nuovi clienti.

Che percentuale di tasse e contributi inserisco?

Quella stimata per il tuo regime e la tua cassa previdenziale. Chiedila al commercialista: varia molto tra forfettario e ordinario e tra professioni.

La tariffa include l'IVA?

No, è il compenso netto di IVA. Se il tuo regime prevede l'IVA, va aggiunta in fattura e versata allo Stato.

Fonti e approfondimenti

Ultima revisione 13 ottobre 2026 · Come calcoliamo