Come usare questo calcolatore
- Inserisci le Spese mensili essenziali: affitto o rata del mutuo, bollette, spesa, assicurazioni, trasporti e rate minime dei debiti.
- Scegli i Mesi di copertura. Tre sono un minimo comune, sei o più se il reddito è meno stabile.
- Aggiungi quanto hai Già risparmiato e quanto Puoi risparmiare al mese.
- Leggi l'Obiettivo fondo emergenze, quanto resta Ancora da risparmiare, i Mesi coperti oggi e il Tempo per raggiungerlo.
Cosa entra nell'obiettivo
Il fondo emergenze non serve a mantenere il tuo tenore di vita normale. Deve coprire le spese essenziali per il tempo necessario a superare uno shock: la perdita del lavoro, una spesa medica, la caldaia da cambiare, l'auto da riparare.
Obiettivo = Spese essenziali × Mesi; Mancante = Obiettivo − Già risparmiato; Mesi necessari = Mancante / Risparmio mensile- Spese essenziali = costi mensili che non puoi saltare
- Mesi = mesi di copertura scelti
- Già risparmiato = liquidità già messa da parte per le emergenze
- Risparmio mensile = quanto aggiungi ogni mese (il risultato è arrotondato al mese intero superiore)
L'obiettivo è quindi la spesa essenziale mensile moltiplicata per i mesi che vuoi coprire. Il calcolatore mostra anche quanti mesi copri già e quanto tempo serve per colmare la differenza con il risparmio mensile, arrotondato per eccesso.
Esempio: 1.800 € di spese essenziali
Una famiglia con 1.800 € di spese essenziali al mese che punta a sei mesi ha un obiettivo di 10.800 €. Con 2.000 € già da parte copre oggi circa 1,11 mesi e le mancano 8.800 €. Mettendo da parte 250 € al mese servono 36 mesi, cioè tre anni.
Raddoppiando il risparmio a 500 € al mese i tempi scendono a 18 mesi. Il tempo è il mancante diviso per il risparmio mensile, quindi ogni euro in più al mese accorcia l'attesa in proporzione. Il minimo di tre mesi, in questo caso, è 5.400 €.
Quanti mesi scegliere
Tre mesi di spese essenziali sono il minimo abituale: può bastare a chi ha un contratto a tempo indeterminato e un partner con un secondo reddito. Sei-nove mesi sono più adatti con un solo reddito, provvigioni, partita IVA, contratti a termine o figli a carico.
Un libero professionista con 2.200 € di spese che vuole nove mesi deve arrivare a 19.800 €: con 2.000 € già da parte e 250 € al mese gli servono 72 mesi, ed è un caso in cui conviene aumentare il risparmio mensile. Decidi in base al tuo rischio reale: quanto ci metteresti a trovare un lavoro simile, cosa coprono le tue assicurazioni, se avresti diritto alla NASpI.
Come costruirlo prima e tenerlo al sicuro
- Fissa un primo traguardo piccolo, per esempio un mese di spese, poi allarga.
- Imposta un bonifico automatico il giorno dello stipendio e destina al fondo entrate straordinarie come tredicesima, quattordicesima, rimborsi 730 o premi.
- Con debiti a tasso alto, valuta l'ordine delle priorità con il calcolatore per estinguere la carta di credito: un piccolo fondo di partenza evita di indebitarti di nuovo al primo imprevisto.
- Tieni il denaro liquido e a basso rischio, su un conto corrente o un conto deposito svincolabile; confronta i rendimenti con il calcolatore del rendimento effettivo.
- Non investirlo in strumenti che possono perdere valore proprio quando ti servono i soldi.
Limiti del calcolatore
Usa una sola cifra di spesa e un risparmio mensile costante. Non aggiunge interessi maturati sul fondo, non considera l'inflazione né i cambiamenti dei costi, come un figlio in arrivo o un affitto più alto. In una crisi le tue esigenze possono essere diverse dalle spese abituali, quindi lascia un margine.
Se non hai risparmi e hai debiti costosi, può essere utile parlare con un consulente o con un servizio di educazione finanziaria per decidere da dove cominciare. Per dare una data a ogni obiettivo di risparmio usa anche il calcolatore dell'obiettivo di risparmio.
Domande frequenti
Quanto deve essere il fondo emergenze?
Di solito tra tre e sei mesi di spese essenziali, di più con reddito variabile o una sola entrata in famiglia. Il calcolatore moltiplica le tue spese per i mesi che scegli.
Dove tenere il fondo emergenze?
In uno strumento liquido e a basso rischio, come un conto corrente separato o un conto deposito libero. Conta poter prelevare in pochi giorni senza perdite.
Meglio il fondo emergenze o ripagare i debiti?
Molti costruiscono prima un piccolo fondo di partenza, poi accelerano sui debiti a tasso alto e infine completano il fondo. Così un imprevisto non finisce di nuovo sulla carta di credito.
Il TFR può fare da fondo emergenze?
Non conviene contarci: lo ricevi a fine rapporto e le anticipazioni sono possibili solo in casi specifici. Il fondo emergenze deve essere disponibile subito.