Come usare questo calcolatore
- Inserisci la Retribuzione annua attuale (la RAL lorda, per esempio).
- Scrivi l'Aumento in percentuale proposto o ottenuto.
- Indica l'Inflazione annua prevista o quella dell'ultimo anno.
- Leggi la Nuova retribuzione annua, l'Aumento al mese e l'Aumento reale al netto dell'inflazione.
Come si calcola un aumento
La nuova retribuzione è quella attuale moltiplicata per uno più l'aumento. Per capire se il tuo tenore di vita migliora, però, conta l'aumento reale: quello che resta dopo aver tenuto conto della crescita dei prezzi.
Nuova RAL = RAL × (1 + a); aumento reale = (1 + a) / (1 + π) − 1- RAL = retribuzione annua lorda attuale
- a = aumento in percentuale, in decimale
- π = inflazione annua
- Nuovo stipendio mensile = nuova RAL ÷ 12
Il calcolatore indica anche l'aumento minimo necessario solo per restare al passo con l'inflazione.
Esempio: 4% su una RAL di 32.000 €
Con una RAL di 32.000 € e un aumento del 4%, la nuova retribuzione annua è 33.280 €: 1.280 € in più all'anno, 106,67 € al mese su 12 mensilità. Con un'inflazione del 2% l'aumento reale è 1,96%.
Se l'aumento fosse solo dell'1,5%, la nuova RAL sarebbe 32.480 € (+480 €, 40 € al mese) e l'aumento reale −0,49%: in busta paga c'è qualcosa in più, ma compri meno di prima. Per stare in pari servirebbe un aumento del 2%.
Lordo, netto e mensilità
In Italia gli stipendi si negoziano di solito in RAL, cioè al lordo di contributi e IRPEF. L'aumento netto in busta paga è più basso di quello lordo e dipende dalla tua fascia di reddito e dalle detrazioni: il calcolatore non lo stima.
Molti contratti prevedono 13 o 14 mensilità. Il Nuovo stipendio mensile è calcolato su 12: per una cifra vicina al tuo cedolino dividi la nuova RAL per il numero di mensilità del tuo CCNL.
Se cambi azienda, confronta le offerte sulla stessa base: RAL, numero di mensilità, parte variabile e benefit. Un'offerta con una RAL più alta ma senza quattordicesima o con meno welfare può valere meno di quanto sembra.
Usare il risultato in una trattativa
- Presenta la richiesta in percentuale e in euro annui: 4% e 1.280 € suonano diversi, ma sono la stessa cosa.
- Se l'aumento proposto è sotto l'inflazione, fallo notare: in termini reali è una riduzione.
- Considera anche benefit come buoni pasto, welfare aziendale o smart working, che hanno un valore anche se non entrano nella RAL.
- Per vedere come cambia la paga oraria usa il calcolo da paga oraria a stipendio; per rifare il budget con il nuovo netto c'è il calcolo del budget.
Ipotesi e limiti
Il calcolatore applica un aumento unico a una retribuzione annua e usa un'inflazione costante. Non calcola imposte, contributi, addizionali o l'effetto di bonus e premi variabili.
Gli aumenti previsti dal rinnovo del contratto collettivo e quelli individuali (superminimo) si sommano: inserisci la percentuale complessiva. Per la busta paga netta rivolgiti all'ufficio del personale, al consulente del lavoro o a un CAF. L'andamento dei prezzi in Italia è pubblicato dall'ISTAT; per l'effetto nel tempo vedi il calcolo dell'inflazione.
Domande frequenti
Come calcolo un aumento in percentuale?
Moltiplica la retribuzione per la percentuale e dividi per 100. Con 32.000 € e il 4% ottieni 1.280 € in più all'anno.
Quanto aumenta lo stipendio netto?
Meno dell'aumento lordo, perché una parte va in contributi e IRPEF. La quota esatta dipende dal tuo reddito e dalle detrazioni: verificala sul primo cedolino con il nuovo importo.
Cos'è l'aumento reale?
È l'aumento corretto per l'inflazione: misura quanto cresce il tuo potere d'acquisto, non solo la cifra in euro.
Che inflazione devo usare?
Quella dell'ultimo anno per capire se hai recuperato il passato, oppure una stima per l'anno prossimo se stai valutando un'offerta.