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Calcolo IVA e scorporo IVA

Devi aggiungere l'IVA a un preventivo o scorporarla da uno scontrino? Inserisci importo e aliquota: il calcolatore separa imponibile, imposta e totale.

EUR
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Prezzo IVA inclusa1220,00 €
Prezzo IVA inclusa1220,00 €
Importo IVA
220,00 €
Importo netto
1000,00 €
Importo lordo
1220,00 €

Come usare questo calcolatore

  1. Inserisci l'Importo da cui parti.
  2. Scrivi l'Aliquota che si applica: 22 per l'aliquota ordinaria, 10, 5 o 4 per quelle ridotte.
  3. In L'importo scegli se è IVA esclusa (aggiungi IVA) oppure IVA inclusa (scorpora IVA).
  4. Leggi il risultato principale, poi Importo IVA, Importo netto e Importo lordo.

Come si calcola l'IVA

L'IVA è un'imposta sui consumi applicata in percentuale sul prezzo di beni e servizi. In Italia l'aliquota ordinaria è il 22 %, con aliquote ridotte del 10 %, del 5 % e del 4 % per specifiche categorie, come alcuni alimentari, servizi socio-sanitari o lavori edilizi agevolati.

Lordo = Netto × (1 + a/100)     Netto = Lordo ÷ (1 + a/100)     IVA = Lordo − Netto
  • Netto = imponibile, l'importo senza IVA
  • Lordo = importo IVA inclusa, quello che paga il cliente finale
  • a = aliquota IVA in percentuale (22, 10, 5, 4…)
  • IVA = imposta, la differenza tra lordo e netto

Per aggiungere l'IVA a un importo netto (l'imponibile) moltiplichi per 1 più l'aliquota. Per scorporare l'IVA da un prezzo che la contiene già dividi per lo stesso fattore: non basta togliere il 22 % dal totale.

Esempi: aggiungere e scorporare l'IVA

Aggiungere l'IVA. Un grafico emette un preventivo da 1.000 € più IVA al 22 %. Il cliente paga 1.220 €: 1.000 € di imponibile e 220 € di imposta.

Scorporare l'IVA. Hai una fattura da 1.220 € IVA inclusa al 22 % e ti serve l'imponibile. Scegli IVA inclusa: il prezzo senza IVA è 1.000 € e l'IVA 220 €. Il risultato torna perché lo scorporo è l'operazione inversa dell'aggiunta.

Aliquota ridotta. Uno scontrino del ristorante da 55 € con IVA al 10 % contiene 5 € di imposta su un netto di 50 €.

Nota che l'IVA non è simmetrica: aggiungere il 22 % a 1.000 € dà 1.220 €, ma i 220 € di IVA contenuti in 1.220 € sono meno del 22 % del totale, perché la percentuale si riferisce all'imponibile. Quando confronti un prezzo netto con uno lordo, porta sempre entrambi sulla stessa base prima di decidere quale offerta conviene.

L'errore più comune nello scorporo

Molti calcolano l'IVA contenuta in un prezzo moltiplicando il totale per 22 %. È sbagliato: il 22 % si applica sull'imponibile, non sul totale. Facendo così ottieni un'IVA troppo alta e un netto troppo basso.

Il metodo corretto è dividere il lordo per 1,22 (o per 1,10, 1,05, 1,04 con le aliquote ridotte). Lo scorporo veloce che trovi in molti uffici è proprio questo: lordo diviso per il coefficiente. Il calcolatore lo fa per te, con qualsiasi aliquota.

Quando ti serve il calcolo

Se sei un professionista o un'impresa, ragioni quasi sempre al netto: i tuoi preventivi sono IVA esclusa e l'IVA incassata non è un tuo ricavo, perché la versi all'Erario dopo aver detratto quella pagata sugli acquisti. Per calcolare prezzi e guadagni usa il netto, per esempio nel calcolatore di margine o nel ricarico.

Come privato, i prezzi al pubblico sono già IVA inclusa. Lo scorporo ti serve quando confronti offerte tra aziende con listini al netto, o quando vuoi sapere quanta imposta c'è in un acquisto importante. Per gli sconti su un listino, prova il calcolatore di sconti.

Se emetti fatture, ricorda che sul documento l'IVA va calcolata sull'imponibile e indicata separatamente. Chi riceve un preventivo "tutto compreso" può usare lo scorporo per capire quanto vale davvero la prestazione al netto dell'imposta e confrontarla con un altro fornitore che indica i prezzi IVA esclusa.

Limiti del calcolatore

Il calcolo applica una sola aliquota all'intero importo. Uno scontrino con prodotti a aliquote diverse va diviso per aliquota. Non considera regimi particolari come il forfettario (fatture senza IVA), lo split payment verso la pubblica amministrazione, il reverse charge, la ritenuta d'acconto o i contributi previdenziali in fattura.

Le aliquote dipendono dal tipo di bene o servizio e possono cambiare: per sapere quale si applica al tuo caso controlla le indicazioni dell'Agenzia delle Entrate o chiedi al tuo commercialista. Il risultato è arrotondato al centesimo.

Domande frequenti

Come si scorpora l'IVA al 22 %?

Dividi l'importo IVA inclusa per 1,22. Da 1.220 € ottieni un imponibile di 1.000 € e un'IVA di 220 €.

Come si calcola l'IVA al 10 %?

Per aggiungerla moltiplica il netto per 1,10; per scorporarla dividi il lordo per 1,10. Su 55 € IVA inclusa l'imposta è di 5 €.

Quali sono le aliquote IVA in Italia?

L'aliquota ordinaria è il 22 %; le ridotte sono il 10 %, il 5 % e il 4 %, ciascuna per categorie di beni e servizi elencate dalla legge.

Perché non posso togliere semplicemente il 22 % dal totale?

Perché il 22 % è calcolato sull'imponibile, che è più piccolo del totale. Togliendo il 22 % dal lordo scorpori troppa IVA.

Nel regime forfettario si applica l'IVA?

No, chi è in regime forfettario non addebita IVA in fattura. Per i dettagli sul tuo caso rivolgiti all'Agenzia delle Entrate o a un commercialista.

Fonti e approfondimenti

Ultima revisione 13 ottobre 2026 · Come calcoliamo