Come usare questo calcolatore
- Inserisci lo Stipendio netto mensile, cioè quanto arriva davvero sul conto dopo tasse e contributi.
- Lascia Necessità, Desideri e Risparmi ed estinzione dei debiti a 50, 30 e 20, oppure scrivi le tue percentuali.
- Controlla che le tre quote facciano 100%: se non è così, sotto i risultati compare un avviso.
- Leggi gli importi di ogni voce, il Risparmio annuo e le Spese settimanali (desideri).
Cosa dice la regola 50/30/20
La regola 50/30/20 divide il reddito netto in tre parti. Le necessità sono i costi che non puoi evitare facilmente: affitto o rata del mutuo, spese condominiali, bollette, spesa alimentare, assicurazioni, trasporti per andare al lavoro e rate minime dei debiti.
I desideri sono tutto ciò che è facoltativo: cene fuori, abbonamenti in streaming, viaggi, hobby. La terza parte va al risparmio e all'estinzione anticipata dei debiti. Non è una legge, ma un punto di partenza: invece di quaranta voci di spesa hai tre numeri da tenere d'occhio.
Il calcolo di ogni voce
Ogni voce è lo stipendio netto moltiplicato per la sua percentuale. Il risparmio annuo moltiplica la quota di risparmio per 12; le spese settimanali distribuiscono la quota dei desideri di un anno su 52 settimane.
Voce = Stipendio netto × quota / 100; Risparmio annuo = Risparmio mensile × 12; Desideri a settimana = Desideri × 12 / 52- Stipendio netto = importo mensile accreditato
- quota = percentuale assegnata a necessità, desideri o risparmio
- 12 = mesi dell'anno; 52 = settimane dell'anno
Esempio: 1.800 € al mese
Con 1.800 € netti al mese e la divisione classica 50/30/20, il calcolatore dà 900 € per le necessità, 540 € per i desideri e 360 € per risparmio ed estinzione dei debiti. Fanno 4.320 € risparmiati in un anno e circa 124,62 € a settimana da spendere senza sensi di colpa.
Ora supponi di vivere in una città dove l'affitto pesa molto e le tue necessità reali sono il 60% del reddito. Con 60/25/15 ottieni 1.080 € per le necessità, 450 € per i desideri e 270 € di risparmio, cioè 3.240 € all'anno. Il piano funziona lo stesso: ti mostra solo quanto costa il compromesso.
Come usare il risultato
Somma le tue spese fisse reali di un mese e confrontale con la cifra delle necessità. Se la superano, la differenza ti dice se tagliare i desideri, rinunciare a parte del risparmio per un periodo o cercare di ridurre casa e trasporti.
Tratta il risparmio come una bolletta: imposta un bonifico automatico il giorno dello stipendio. Se hai debiti costosi, usa prima questa quota per ridurli, poi costruisci un fondo per le emergenze e dai una scadenza ai tuoi obiettivi con il calcolatore dell'obiettivo di risparmio.
Errori frequenti
- Usare la RAL o il lordo invece del netto in busta paga: tutte le voci sembrano più grandi di quanto sono.
- Dimenticare tredicesima e quattordicesima: se le ricevi, puoi spalmarle sui 12 mesi oppure destinarle direttamente al risparmio.
- Con reddito variabile, partire da un mese medio invece che dal mese più basso tipico.
- Mettere tra le necessità abbonamenti, telefono di fascia alta o un'auto più costosa del necessario: la necessità è la versione più economica che ti permette di vivere e lavorare.
- Dimenticare le spese annuali come bollo auto, assicurazione o TARI: dividile per 12 e mettile tra le necessità.
Ipotesi e limiti
Il calcolatore non conosce la tua situazione fiscale, le spese irregolari né il costo della vita della tua città, e non verifica che le percentuali siano realistiche. Con redditi bassi le necessità possono assorbire quasi tutto; con redditi alti puoi risparmiare ben più del 20%.
Usa le percentuali come guida e adattale. Per capire quanto pesano le rate sul tuo reddito usa il calcolatore del rapporto rata/reddito.
Domande frequenti
La regola 50/30/20 si calcola sul lordo o sul netto?
Sul netto, cioè sull'importo che ricevi davvero ogni mese dopo IRPEF, addizionali e contributi.
Cosa rientra nelle necessità?
Casa, utenze, spesa alimentare, assicurazioni obbligatorie, trasporti per il lavoro, spese mediche ricorrenti e rate minime dei debiti.
E se con 1.500 € al mese non riesco a stare al 50%?
È normale con redditi bassi o affitti alti. Prova 60/30/10 o 70/20/10 e lavora per riportare le necessità verso il 50% nel tempo.
Le rate del finanziamento sono necessità o risparmio?
La rata minima prevista dal contratto è una necessità. Quello che versi in più per estinguere prima il debito rientra nella quota di risparmio.
Come gestire tredicesima e quattordicesima?
Puoi dividerle per 12 e sommarle allo stipendio netto, oppure tenerle fuori dal budget e usarle per il fondo emergenze o le spese annuali.