Come usare questo calcolatore
- Inserisci il Saldo da trasferire, il TAEG attuale della carta e la Rata mensile che intendi pagare.
- Aggiungi la Commissione di trasferimento in percentuale e il Tasso promozionale con il suo Periodo promozionale in mesi.
- Imposta il Tasso dopo la promozione, che si applica al debito rimasto alla fine dell'offerta.
- Leggi il Risparmio dal trasferimento, confronta i tempi di estinzione e guarda la Rata per saldarlo entro la promozione.
Il trasferimento del saldo in Italia
Nei paesi anglosassoni è comune spostare il debito di una carta di credito su una nuova carta con tasso allo 0 % per alcuni mesi, pagando una commissione una tantum. In Italia queste offerte sono poco diffuse: il debito della carta revolving si chiude più spesso con un prestito personale di consolidamento o con offerte rateali promozionali dell'emittente.
Risparmio = interessi se resti − (commissione + interessi dopo il trasferimento)- Interessi se resti = interessi pagati sulla carta attuale con la stessa rata
- Commissione = saldo × percentuale di commissione
- Interessi dopo il trasferimento = interessi al tasso promozionale per il periodo promozionale, poi al tasso finale sul debito rimasto
- Rata per saldarlo entro la promozione = debito trasferito (con commissione) ÷ mesi di promozione, se il tasso promozionale è 0 %
Il calcolo resta utile in tutti questi casi: confronta il costo di restare dove sei con quello di spostare il debito su condizioni diverse, includendo la commissione iniziale e il tasso che scatta dopo il periodo promozionale.
Esempio: 4.000 € al 18 % con offerta allo 0 % per 12 mesi
Hai 4.000 € di debito al 18 % e paghi 250 € al mese. Se resti sulla carta attuale, estingui il debito in 19 mesi pagando 608,62 € di interessi.
Con un'offerta allo 0 % per 12 mesi e una commissione del 3 %, paghi 120 € di commissione e 48,49 € di interessi sul debito che resta dopo la promozione, quando torna il 18 %. Chiudi in 17 mesi e il risparmio dal trasferimento è di 440,13 €.
Per azzerare tutto entro i 12 mesi a tasso zero servirebbe una rata di 343,33 €. Con una rata più bassa, 200 €, il risparmio sale a 535,72 € perché resteresti più a lungo al 18 %, ma impieghi 22 mesi invece di 24.
Quando conviene e quando no
Conviene se la commissione è bassa rispetto agli interessi che eviti e se riesci a rimborsare gran parte del debito durante la promozione. Più il tasso attuale è alto e il debito grande, più il vantaggio cresce.
Conviene poco se il periodo promozionale è breve, la rata è bassa e il tasso finale è uguale o più alto di quello attuale. Confronta sempre anche un prestito personale a tasso fisso: il calcolatore di consolidamento debiti ti mostra rata e costo totale, e il calcolatore del TAEG aiuta a confrontare offerte con spese diverse.
Errori comuni
- Dimenticare la commissione di trasferimento o le spese di istruttoria.
- Fare nuovi acquisti sulla vecchia carta dopo averla svuotata: il debito raddoppia.
- Non leggere a quali operazioni si applica il tasso promozionale e quale tasso scatta alla scadenza.
- Pagare solo il minimo durante la promozione: alla fine resta quasi tutto il debito, ora al tasso pieno. Il calcolatore della rata minima mostra quanto costa.
Ipotesi e limiti
Il calcolatore presuppone una rata mensile costante, nessun nuovo utilizzo, commissione sommata al debito trasferito e tassi fissi in ogni fase. Non considera quote annue, imposta di bollo, polizze o la perdita della promozione in caso di ritardo nei pagamenti.
Prima di firmare, chiedi il documento informativo con TAN, TAEG e costi totali, e verifica le condizioni della promozione per iscritto.
Domande frequenti
In Italia si può trasferire il saldo di una carta di credito?
Le offerte di trasferimento saldo sono rare. Più spesso si chiude il debito con un prestito personale a tasso più basso o si chiede all'emittente un piano rateale.
Quanto costa trasferire il debito?
Di solito c'è una commissione in percentuale o fissa. Nell'esempio il 3 % su 4.000 € costa 120 €.
Cosa succede alla fine del periodo promozionale?
Il debito rimasto torna a un tasso pieno, indicato nel contratto. Per questo conviene rimborsare il più possibile durante la promozione.
È meglio un prestito di consolidamento?
Spesso sì se il tasso è fisso e più basso di quello della carta: la rata è certa e il debito si chiude in una data precisa.