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Carta revolving: calcolo della rata minima

Pagare solo la rata minima di una carta revolving sembra comodo, ma il debito può durare anni. Il calcolatore mostra tempi e interessi, e quanto risparmi tenendo la rata fissa.

EUR
%
%Quota del saldo
EUR
Tempo per estinguere118 mesi (9 anni 10 mesi)
Tempo per estinguere118 mesi (9 anni 10 mesi)
Interessi totali2337,94 €
Data di estinzione
agosto 2036
Prima rata minima
91,35 €
Se continui a pagare la prima rata minima
47 mesi (3 anni 11 mesi)
Interessi con quella rata fissa
1190,16 €
AnnoSaldoInteressi totali
12488,71 €496,40 €
22064,56 €908,19 €
31712,70 €1249,81 €
41420,81 €1533,20 €
51178,66 €1768,29 €
6977,78 €1963,32 €
7777,82 €2123,36 €
8538,73 €2244,27 €
9252,88 €2318,42 €

Come usare questo calcolatore

  1. Inserisci il Saldo della carta e il TAEG della carta; se nell'estratto conto trovi sia TAN sia TAEG, per gli interessi usa il TAN.
  2. Imposta la Rata minima come percentuale del saldo prevista dal contratto e scegli il Calcolo della rata minima.
  3. Aggiungi la Rata minima assoluta, l'importo più basso che l'emittente chiede comunque ogni mese.
  4. Confronta Tempo per estinguere e Interessi totali con la riga Se continui a pagare la prima rata minima.

Come funziona la carta revolving

Con una carta revolving le spese non si addebitano tutte a fine mese, come con la carta a saldo. Formano un fido che rimborsi a rate, e sulle somme utilizzate paghi interessi. Man mano che rimborsi, il credito torna disponibile: per questo si chiama revolving, cioè rotativo.

Rata del mese = max(p × S, minimo);  interessi del mese = S × TAN ÷ 12;  nuovo S = S + interessi − rata
  • S = saldo residuo della carta
  • p = percentuale del saldo richiesta come rata minima
  • minimo = rata minima assoluta in euro
  • TAN = tasso annuo sugli utilizzi; con l'opzione giornaliera il tasso è ÷ 365 e capitalizzato
  • Con la formula «Interessi + percentuale del saldo» la rata è interessi del mese + p × S

Molte carte prevedono una rata calcolata come percentuale del debito residuo, con un minimo in euro. Se il debito scende, scende anche la rata: la quota di capitale rimborsata ogni mese si riduce e il debito si trascina a lungo.

Esempio: 3.000 € al 18 % con rata minima del 3 %

Hai un saldo di 3.000 € con un tasso del 18 %. La prima rata minima è di 91,35 €, poi scende con il debito fino alla rata minima assoluta di 30 €. Pagando sempre e solo il minimo servono 118 mesi, quasi dieci anni, e paghi 2.337,94 € di interessi.

Se invece continui a versare 91,35 € al mese senza abbassare la rata, estingui la carta in 47 mesi con 1.190,16 € di interessi: meno della metà. Con la formula «interessi + 3 % del saldo» la prima rata sale a 135 €, il debito si chiude in 77 mesi con 1.317 € di interessi, e mantenendo fissa quella rata bastano 28 mesi.

Come leggere il risultato

Il numero più importante è la differenza tra pagare il minimo e tenere ferma la prima rata. Se puoi permetterti la rata iniziale, chiedi all'emittente di impostare una rata fissa in euro invece di una percentuale del saldo: in molti contratti si può modificare.

Se il debito è alto rispetto alle tue entrate, valuta di chiuderlo con un prestito personale a tasso più basso. Il calcolatore di consolidamento debiti mostra se conviene, e il piano di estinzione della carta di credito indica la rata necessaria per azzerarla entro una data.

Errori da evitare

  • Continuare a usare la carta mentre la rimborsi: il saldo non scende e gli interessi si sommano.
  • Guardare solo la rata e non il TAEG: le carte revolving hanno spesso tassi più alti di un prestito personale.
  • Non sapere che la carta è revolving: alcune carte a saldo hanno l'opzione rateale attivata di default; controlla il contratto.
  • Ignorare i limiti di legge: il tasso non può superare la soglia d'usura trimestrale pubblicata dalla Banca d'Italia per la categoria.

Ipotesi e limiti del calcolo

Il calcolatore presuppone che tu non faccia nuovi acquisti, che il tasso resti costante e che la rata venga pagata ogni mese. Non considera quote annuali, commissioni, imposta di bollo sull'estratto conto, polizze o interessi di mora.

Ogni emittente ha regole proprie su rata minima e calcolo degli interessi: le trovi nel contratto e nel documento di sintesi. In caso di difficoltà a pagare, contatta subito l'emittente prima di accumulare ritardi.

Domande frequenti

Quanto tempo serve per estinguere una carta revolving pagando il minimo?

Dipende da saldo, tasso e percentuale minima. Nell'esempio, 3.000 € al 18 % con rata del 3 % richiedono quasi dieci anni.

Che differenza c'è tra carta revolving e carta a saldo?

Con la carta a saldo paghi tutto il mese successivo senza interessi. Con la revolving rimborsi a rate e paghi interessi sul debito residuo.

Posso cambiare l'importo della rata?

Molti emittenti permettono di aumentare la rata o di fare rimborsi straordinari. Chiedi al servizio clienti o controlla l'app.

Il TAEG della carta è il tasso da inserire?

Per gli interessi del calcolo il valore più preciso è il TAN. Il TAEG include anche costi accessori ed è utile per confrontare le carte.

Come trasformo la carta revolving in carta a saldo?

In genere basta chiederlo all'emittente dopo aver rimborsato il debito residuo. Le condizioni sono nel contratto.

Fonti e approfondimenti

Ultima revisione 13 ottobre 2026 · Come calcoliamo