Come usare questo calcolatore
- Inserisci l'Affitto mensile totale; se volete dividere anche spese condominiali o bollette, aggiungile qui.
- Scrivi il Reddito persona 1 e il Reddito persona 2 (netti mensili, per esempio).
- Per tre o quattro persone compila anche Reddito persona 3 e Reddito persona 4; lascia 0 se non servono.
- Confronta le Parti uguali a persona con la tabella in proporzione al reddito e guarda l'Affitto in % del reddito complessivo.
Due modi per dividere l'affitto
La divisione in parti uguali è la più semplice: l'affitto diviso per il numero di persone. Funziona bene tra coinquilini con redditi simili e stanze simili.
Quota di k = affitto × reddito di k / somma dei redditi- Parti uguali = affitto ÷ numero di persone con reddito inserito
- Quota in % = reddito di k ÷ somma dei redditi
- Affitto in % del reddito complessivo = affitto ÷ somma dei redditi
La divisione proporzionale al reddito fa pagare a ciascuno la stessa percentuale di quello che guadagna. È spesso scelta dalle coppie con stipendi diversi, perché il peso dell'affitto sul bilancio è uguale per tutti.
Esempio: 900 € di affitto in coppia
L'affitto è 900 € al mese. Una persona guadagna 2.000 € netti, l'altra 1.500 €. In parti uguali ciascuno paga 450 €.
In proporzione al reddito, la prima persona paga 514,29 € (il 57,14%) e la seconda 385,71 € (il 42,86%). Entrambe destinano all'affitto la stessa quota del proprio reddito, cioè il 25,71%, che è anche il peso dell'affitto sul reddito complessivo della coppia.
Con tre o quattro coinquilini
Tra coinquilini la divisione in base al reddito è meno comune: di solito si paga in base alla stanza. Se le camere sono diverse, potete partire dalle parti uguali e spostare qualche euro verso chi ha la stanza più grande, il bagno privato o il balcone.
Il calcolatore resta utile per controllare l'ultima colonna: se per qualcuno l'affitto supera una parte troppo alta del reddito, la convivenza rischia di diventare un problema economico.
L'affitto è sostenibile?
- Guarda l'affitto in % del reddito complessivo: più è alto, meno margine resta per risparmio e imprevisti.
- Ricorda le altre spese di casa: utenze, condominio, internet, rifiuti. Dividetele con lo stesso criterio scelto per l'affitto, o includetele nel totale.
- Imposta un budget mensile con il calcolo del budget per vedere quanto resta a ciascuno.
- Se state pensando di comprare insieme, confrontate i costi con il calcolo affitto o acquisto.
Ipotesi e limiti
Il calcolatore divide solo una cifra mensile in base ai redditi inseriti. Non considera la dimensione delle stanze, chi usa di più gli spazi comuni, il deposito cauzionale o le spese di registrazione del contratto.
Chi firma il contratto di locazione resta responsabile verso il proprietario per l'intero canone, indipendentemente da come vi dividete i soldi tra voi. Mettete per iscritto l'accordo, soprattutto tra coinquilini. Per sapere quanto potreste spendere per una casa di proprietà vedi il calcolo di quanto mutuo posso permettermi.
Domande frequenti
È più giusto dividere l'affitto a metà o in base al reddito?
Non c'è una regola: a metà è semplice e trasparente, in base al reddito equilibra il peso sul bilancio di ciascuno. Conta che siate d'accordo entrambi.
Devo usare il reddito lordo o netto?
Il netto mensile è di solito più rappresentativo di quello che ognuno ha davvero da spendere. L'importante è usare lo stesso criterio per tutti.
Come si dividono le bollette?
Puoi sommarle all'affitto e usare la stessa divisione, oppure dividerle in parti uguali se il consumo è simile.
E se uno dei coinquilini ha una stanza più grande?
Partite dalle parti uguali e aggiungete un importo concordato a chi ha la stanza migliore; il calcolatore vi dà la base da cui partire.