Come usare questo calcolatore
- Inserisci il Debito totale da consolidare, il Tasso medio attuale dei debiti e il Totale rate mensili attuali.
- Inserisci l'offerta: Tasso del prestito di consolidamento, Durata del prestito di consolidamento in mesi e Spese di istruttoria in percentuale.
- Leggi Interessi e spese risparmiati e la Nuova rata mensile.
- Confronta Tempo di estinzione attuale con la durata del nuovo prestito: una rata più bassa ma più lunga può costare di più.
Come si calcola la convenienza
Il calcolatore fa due conti. Per i debiti attuali simula il rimborso con il tasso medio e il totale delle rate che paghi oggi, finché il saldo arriva a zero. Per il nuovo prestito calcola una rata costante con ammortamento alla francese.
Rata = C · i / (1 − (1 + i)^−n), C = Debito · (1 + spese / 100)- C = capitale del prestito di consolidamento, spese comprese
- i = TAN del nuovo prestito / 12 / 100
- n = durata in mesi
- Risparmio = interessi sui debiti attuali − (interessi e spese del nuovo prestito)
Le spese di istruttoria vengono aggiunte all'importo finanziato, come succede spesso quando sono trattenute o incluse nel prestito. Il risultato è la differenza tra interessi attuali e interessi più spese del nuovo prestito.
Esempio: 15.000 € dal 14 % all'8 %
Hai 15.000 € di debiti a un tasso medio del 14 % e paghi 450 € al mese in tutto. Così chiudi in 43 mesi e paghi 4.106,76 € di interessi.
Un prestito di consolidamento all'8 % in 60 mesi con il 2 % di spese porta la rata a 310,23 €, cioè 139,77 € in meno al mese. Interessi e spese del nuovo prestito: 3.613,73 €. Il risparmio è di soli 493,03 €, perché paghi per 17 mesi in più.
Con la stessa offerta in 36 mesi la rata è 479,45 € (29,45 € in più di oggi), ma il risparmio sale a 1.846,69 €.
Come leggere il risultato
Guarda prima il risparmio totale, poi la rata. Se il risparmio è negativo, il consolidamento ti costa più dei debiti attuali, anche se la rata scende. Succede spesso quando la nuova durata è molto più lunga del tempo di estinzione attuale.
Una rata più leggera può comunque avere senso se oggi fai fatica a pagare. In quel caso scegli la durata più breve che il tuo bilancio regge, e usa il calcolatore del TAEG per verificare il costo effettivo delle offerte.
Errori da evitare
- Confrontare solo la rata: conta il costo totale, cioè interessi più spese.
- Trascurare le spese di istruttoria, l'imposta e le eventuali polizze abbinate: chiedi il TAEG e il documento SECCI prima di firmare.
- Consolidare e poi usare di nuovo la carta revolving: in pochi mesi ti ritrovi con due debiti invece di uno.
- Allungare troppo la durata: ogni anno in più è un anno di interessi in più.
- Dimenticare che puoi anche rimborsare i debiti uno alla volta con un piano di rientro senza aprire un nuovo prestito.
Ipotesi e limiti
Il tasso medio attuale riassume debiti diversi in un solo numero, quindi il calcolo è un'approssimazione. Se i tassi sono molto diversi tra loro, una simulazione per debito è più precisa. Il calcolatore non considera polizze, imposta di bollo, spese di incasso rata né penali di estinzione anticipata dei debiti attuali.
Esistono anche formule come il "consolidamento con liquidità" o il consolidamento tramite cessione del quinto: hanno regole e costi propri che il calcolatore non modella. Leggi sempre il contratto e, in caso di dubbio, chiedi un confronto scritto alla banca.
Domande frequenti
Che cos'è il consolidamento debiti?
È un nuovo prestito che estingue più finanziamenti esistenti, così paghi una sola rata a un solo finanziatore. Conviene se il TAEG complessivo è più basso.
Il consolidamento abbassa sempre la rata?
Quasi sempre la rata scende perché la durata si allunga, ma il costo totale può salire. Guarda il risparmio complessivo, non solo la rata.
Cosa inserisco come tasso medio attuale?
Una media dei TAN dei debiti, pesata sui saldi. Ad esempio 10.000 € al 16 % e 5.000 € al 10 % danno circa il 14 %.
Si possono consolidare i debiti con una cessione del quinto?
Sì, è una formula diffusa per dipendenti e pensionati, con rata trattenuta su stipendio o pensione. Ha costi e regole specifici: confronta sempre il TAEG.
Se mi rifiutano il consolidamento cosa posso fare?
Puoi rimborsare i debiti con un piano mirato, iniziando da quello con il tasso più alto, oppure chiedere al creditore un piano di rientro concordato.